domenica 18 febbraio 2018

#24 Segnalazioni destinose "Un battito per noi"

Buongiorno e buona domenica readers, 
oggi vi segnalo in anticipo il romanzo di Layla Tales “Un battito per noi”. Ho già iniziato a leggerlo e non vedo l’ora di parlarvene. Per ora vi lascio alcune informazioni e spero di incuriosirvi.

“Un battito per noi” 
Serie: Ai ritmi del cuore #3 
Casa editrice: Self-published 
Formato: Ebook 

ONLINE DAL 26 FEBBRAIO 

Sinossi: 
«Chiedimi di salire da te. Chiedimelo Silvia». 
«Non pensavo tenente che sapesse implorare». 

Ha ragione, uno come me non ne ha bisogno. Ho sempre preso quello che volevo perché mi viene offerto su un piatto d'argento. Ma stranamente il mio ego non si sente infastidito dal suo possibile rifiuto, anzi tutto questo mi eccita, la sua sfida mi spinge a cercare di più. Cosa sia questo “più” non lo so ancora, ma se dovesse aiutarmi a cancellare la nottata e i miei incubi, le direi che ho bisogno di lei in tutte le lingue del mondo. 
«Dipende dalla situazione. E con te, ne vale la pena». 

Due eroi feriti e inconsapevoli. Due anime che si cercano in una storia che sa di amore, passione, paura, coraggio e di splendide seconde possibilità. 

Prestissimo online la recensione, per aggiornamenti seguirmi sulla mia pagina Instagram (trovate il link qui di fianco) 

A presto, 
Afra❤

martedì 13 febbraio 2018

"La ragazza di Brooklyn" di Guillaume Musso

Buongiorno lettori e lettrici, 
oggi vi porto la recensione di un romanzo fantastico di un autore che io amo particolarmente. Il romanzo in questione è “La ragazza di Brooklyn” di Guillaume Musso. Quindi non vi rubo altro tempo e vi lascio alla recensione del romanzo. 


Titolo: La ragazza di Brooklyn
Autore: Guillaume Musso
Anno di pubblicazione: 2016
Casa editrice: La nave di Teseo
Trama: 
Raphael - un giovane scrittore di successo, ora in crisi creativa, e ragazzo padre - da sei mesi ha una relazione con Anna.Anna è bella, dolce, intelligente, eppure nasconde qualcosa. Durante un weekend d'amore in Costa Azzurra, a sole tre settimane dal loro matrimonio, Raphael non riesce a trattenersi e, con insistenza, chiede ad Anna dettagli sul suo passato. Anna, esasperata, mostra a Raphael un'immagine dalla galleria fotografica del suo laptop, urlando: "Vedi questo? L'ho fatto io." Raphael inorridisce alla vista di quella immagine e fugge via.Un gesto di cui subito si pente. Ma al suo ritorno,Anna non è più lì. Raphael la cerca sul cellulare, che risulta spento. Torna a Parigi, dove spera di ritrovarla, ma Anna non è a Parigi. Raphael la ama, è pronto a perdonarle tutto. Ma deve ritrovarla. Chiede aiuto a un suo amico, ex poliziotto, Marc Caradec. Insieme perquisiscono la casa di Anna, ma il buio diventa ancora più profondo, e il mistero sempre più denso: nell'appartamento trovano 400.000 euro in contanti e due carte di identità false. Dunque Anna, forse, non è Anna; e le reticenze di Anna sulla propria vita non erano senza motivi; e quell'immagine, spaventosa, rimane, per Raphael, una delle poche tracce da seguire, per scoprire la verità sulla persona che ama. 

Recensione: 
Chi mi segue da un po' sa che questo autore mi ha colpito fin dal primo romanzo e che da allora seguo ogni sua uscita e sto cercando di recuperare tutti i romanzi. Come ogni romanzo di questo autore ti prende e non ti lascia andare fino all'ultima pagina. 
Partiamo dalla prima cosa che anche se non lo ammettiamo tutti noi lettori guardiamo, la cover. La copertina del romanzo è, a mio parere, fantastica e molto minimal che la rende ancora più stupenda. 
Il protagonista di questa storia è uno scrittore, Raphael, e la sua fidanzata Anna. Un giorno dopo una giornata passata nel più completo relax i due giovani hanno una lite che li porta ad una breve separazione. Ma durante la lite viene a galla una verità che non risulta ne chiara ne completa, infatti Anna scompare nel nulla e Raphael non sa dove possa essere finita finché un video non gli rivela che è stata rapita. 
Lo scrittore decide di iniziare la ricerca della sua fidanzata insieme all’aiuto del suo amico, Marc. Le loro ricerche gli porteranno ad indagare sia in Francia sia negli Stati Uniti finché la verità non inizierà a riemergere e quello che tornerà in superficie sarà sconvolgente. 
Il romanzo ha due ambientazioni diverse che vengono comunque descritte in maniera esaustiva. I personaggi sono come sempre ben definiti e nel corso delle indagini affiorano tutti i punti di forza dei loro caratteri. 
Mi è piaciuto il parallelo tra fantasia e realtà. Raphael si ritrova come catapultato all’interno dei suoi romanzi gialli con l’unica eccezione che non è lui a scegliere il finale del “romanzo”. Questa parte di storia è stata veramente eccezionale perché è lo stesso protagonista che si rende conto di questa cosa e sfrutta tutte le sue conoscenze per capire come si sono svolti i fatti e quali sono gli elementi importanti per risolvere il caso. 
Anna è un personaggio che si vede poco in ben 400 pagine di romanzo ma che riesce a trasmettere una forza di volontà e una voglia di continuare a vivere che supera quella di qualsiasi persona. E' un personaggio al quale viene dato comunque largo spazio, in quanto veniamo a conoscenza di parte della sua infanzia fino ad arrivare al presente. 
Infine abbiamo Marc, l’ex poliziotto che aiuta il protagonista nelle indagini e che si rivela molto utile ma con un passato buio che torna a bussare alle porte ogni volta che abbassa le sue difese. 


Un romanzo pazzesco, articolato in maniera sorprendente e che mi ha veramente colta di sorpresa. 

Lo consiglio a persone che amano i gialli e le storie intriganti. 


Cosa ne pensate? Lo avete letto? 
A presto, 
Afra❤


 

domenica 4 febbraio 2018

#23 Segnalazioni destinose "Blog Tatuatore d'Anima"

Buongiorno #readers,
oggi un appuntamento un po' diverso nelle segnalazioni della domenica. Infatti oggi non vi porto un romanzo ma il blog di un autore emergente, Youssef Giuseppe Zribi, che pubblica ogni settimana un capitolo del romanzo che sta scrivendo. 

Il design del blog è veramente spettacolare e rende tutto molto sofisticato e piacevole alla vista. Esso contiene diverse pagine tra cui articoli su viaggi, poesie e vita quotidiana. 
Ma la vera chicca rimane la parte del blog dedicata al libro che l'autore sta scrivendo. Ma come faccio a convincevi a scatola chiusa? 

Ecco perché vi lascio qui di seguito il primo capitolo del suo romanzo che ho trovato veramente ricco di emozioni e in grado di far immedesimare il lettore nei sentimenti del protagonista. 

Estratto Primo Capitolo: (Capitolo completo)

Vi siete mai soffermati sulle differenze delle sirene? 
In linea di massima sono melodie bitonali con cadenze diverse tra loro. Basta pensare alla sottile sfumatura che distingue le sirene del corpo di polizia da quelle dell'ambulanza. 
Ad oggi questi veicoli montano sirene elettroniche con una centralina che ha memorizzata i toni o i fischi da emettere, il tutto viene sapientemente collegato a degli altoparlanti che possono raggiungere notevoli decibel ma mantenendo allo stesso tempo dei bassi consumi. Ci salvano la vita con appena 200 watt. 
Economico. 
In alcuni paesi e secondo le normative certe sirene possono essere illegali a scapito di altre, ecco perché superato il confine possono cambiare la lingua, gli usi, i costumi e pure le sirene di ambulanza e polizia. 
Ciò che non cambia è la luce blu. 
Un dispositivo visivo supplementare lampeggiante a luci blu di cui ambulanze e molti altri corpi statali sono provvisti. 

Una luce blu che a piccoli intervalli prendeva a schiaffi quella fredda notte parigina. Un auto ferma in mezzo alla strada, luce blu. 
Frammenti di vetro, luce blu. 
Sangue sull'asfalto, luce blu. 
La donna che amo in fin di vita, luce blu. 

Vi consiglio di andare a curiosare, fatemi sapere cosa ne pensate. 

A presto, 
Afra❤

mercoledì 31 gennaio 2018

"La verità sul caso Harry Quebert" di Joël Dicker

Eccomi tornata con la recensione di un romanzo di cui avevo sentito parlare tantissimo durante l’anno scorso e alla fine anche io ho ceduto alla curiosità e mi sono decisa a leggere “La verità sul caso Harry Quebert”


Titolo: La verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joël Dicker
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Bompiani
Trama:
Marcus Goldman ha conosciuto la gloria letteraria ma da qualche tempo è in piena crisi di ispirazione; per questo si rivolge a Harry Quebert, il suo anziano professore di letteratura che già anni prima l'aveva salvato da un percorso pericoloso, per chiedergli aiuto. Harry gli offre subito uno spunto narrativo: gli racconta infatti di una ragazza, Nola, con cui oltre trent'anni prima ebbe una storia tormentata (segnata dalla grande differenza d'età), che a un certo punto - era il 1975 - sparì all'improvviso. Pochi giorni dopo essere rientrato a New York, Marcus viene però a sapere che il cadavere della ragazzina è stato ritrovato proprio nel giardino di Harry e che quest'ultimo, accusato dell'omicidio, rischia ora la pena di morte. Ma Marcus non può credere a questa ipotesi e decide di indagare per scoprire la verità e scagionare il suo amico. 

Recensione: 
Devo dire che questo romanzo mi ha preso dalla prima all’ultima pagina, non potevo sapere che questa storia mi avrebbe colpita e lasciato senza parole. Uno dei migliori romanzi che io abbia letto negli ultimi anni e uno dei pochi che mi abbia tenuta sveglia fino a notte fonda per leggere. Ho dovuto impormi più di una volta di appoggiare il libro sul comodino e proseguire il giorno seguente. 
Marcus Goldman, giovane scrittore, non poteva sapere che il passato potesse cambiare per sempre il suo futuro. In una splendida giornata di inizio estate il giovane scopre che il suo mentore e amico trent’anni prima ha avuto una storia d’amore con una giovane ragazza di quindici anni. 
Quella vicenda che sembrava sepolta in un passato ormai lontano torna a galla alla velocità della luce quando il corpo della giovane Nola Kellergan viene ritrovato ai confini della sua proprietà. Il colpevole più plausibile sembra proprio il povero Harry che ha amato una sola e unica donna nella sua vita, proprio quella ritrovata sepolta con un romanzo noto in tutta l’America come il migliore dell’epoca contemporanea. 
Lo scrittore viene accusato di omicidio e arrestato immediatamente, il suo allievo prediletto non crede che sia lui il colpevole e inizia ad indagare insieme all’aiuto dell’agente assegnato al caso, Perry Gahalowood. 


Aurora, la piccola cittadina dove si svolgono i fatti, sembra il classico paradiso americano. 

Un piccolo paese dove i bambini posso correre e giocare lungo le vie della città, dove il cielo è pieno di gabbiani e dove le persone si fidano così tanto che lasciano le porte delle loro case sempre aperte. Ma proprio questo quadro magico e surreale racchiude un sacco di segreti che sembrano stati sepolti con la scomparsa della piccola Nola ma al ritrovamento del suo cadavere una nuova ondata di dolore colpisce nuovamente la città e tutti i segreti che erano stati nascosti trent’anni prima tornano pian piano a galla. 
Marcus continua ad indagare fino a giungere ad una, o forse è meglio dire ad una serie di sorprendenti eventi che lo portano a scoprire la verità sulla cittadina e sui suoi abitanti. 
Un romanzo da cui non riuscirai più a staccarti, una storia piena di colpi di scena, 700 pagine di puro stupore e sorpresa. La scrittura di Dicker è sorprendentemente scorrevole tanto che il romanzo si legge ad una velocità inimmaginabile, le vicende sono narrate a regola d’arte con tutti i particolari di cui il lettore ha bisogno senza rendere il testo pesante e noioso. 

Lo consiglio a chi deve ancora leggerlo e a tutti i lettori che mi seguono chiedo: come lo avete trovato? E’ un romanzo che consigliereste? 

A presto, 
Afra❤


 

domenica 28 gennaio 2018

#22 Segnalazioni destinose "Sei nell'anima"

Buona domenica readers, 
come ogni domenica torna l’appuntamento con la rubrica delle Segnalazioni Destinose e il romanzo di oggi è di Chiara Cuomo. Il sequel di "Incontrami a metà strada", potete trovare la recensione qui.  

“Sei nell’anima” 
Prezzo cartaceo: 9,35 € 
Prezzo ebook: 2,99 € 
Sinossi
Aprendo le pagine di “Sei nell’anima”, si avrà modo di tornare nel fantastico mondo di Nathan ed Amelia e di tutti gli altri personaggi precedentemente conosciuti nel primo libro della duologia. 
Se “Incontrami a metà strada” ti ha rubato il cuore, quest’ultimo ti entrerà nell’anima… 
Tutto nella vita dei personaggi sembra perfetto, un arcobaleno idilliaco, ma le nuvole sono in agguato. Nuvole che sono rappresentate dai segreti e dal passato tormentato di Amelia e Nathan. Riusciranno i due ad affrontare i demoni delle loro vite precedenti e a lottare per il loro amore? 
La cattiva sorte è tornata prepotente nella city. Non resta che salire a bordo del meraviglioso viaggio che è la vita passando, letteralmente, da Milano e Manchester per poi ritornare a Londra per scoprire se l’amore di Nathan ed Amelia sarà forte abbastanza da superare tutte le turbolenze. 

Cosa ne pensate del nuovissimo romanzo Chiara Cuomo? Io non vedo l’ora di sapere come andrà a finire la magnifica storia fra Nathan e Amelia. 

Buona domenica, 
Afra❤

mercoledì 24 gennaio 2018

"Miracolo in una notte d'inverno" di Marko Leino

Buongiorno readers, 
con questo romanzo partecipo alla #7ragazze1challenge per il mese di gennaio.

Titolo: Miracolo in una notte d'inverno
Autore: Marko Leino
Anno di pubblicazione: 2012
Casa editrice: Feltrinelli

Trama: 
Pochi giorni prima di Natale, Nikolas, cinque anni, perde i genitori e la sorellina Ada in un incidente in mare. La gente del vicino villaggio di pescatori vorrebbe aiutarlo, ma nessuna famiglia si può permettere di adottarlo, così si decide che Nikolas passerà un anno presso ciascuna casa del paese. Il bambino, inizialmente chiuso in un lutto apparentemente inconsolabile, si apre sempre più al calore e all'affetto delle persone che lo accolgono, con le quali nascono legami indissolubili. Nikolas ha perso la propria famiglia ma è diventato il figlio di una comunità intera, verso la quale sente un amore profondo. A tredici anni si trasferisce a vivere dal vecchio Isak, in quella che d'ora in poi sarà per sempre la sua casa: la capanna del falegname ospita un meraviglioso laboratorio dove il ragazzino può assecondare il proprio talento nell'intagliare il legno. I giocattoli di legno creati da Nikolas suscitano in chi li riceve una tale gioia che il ragazzo si ripromette di regalarli ai bambini del villaggio tutti gli anni, a Natale. Quando nel paesino nasce una nuova bambina, cui viene dato nome Ada, tra lei e Nikolas, ormai uomo, s'instaura un rapporto speciale: solo lei conosce la vera identità del leggendario "Uomo del Natale" che ogni anno distribuisce di nascosto regali a tutta la comunità, ed è grazie a lei che Nikolas abbandona il dolore al passato per dedicarsi alla gioia di tutti i bambini.

Recensione: 
Un romanzo veramente adatto al periodo in cui lo ho letto. La storia di Nikolas, alias Babbo Natale, e di come tutto è iniziato. 
Il romanzo ha inizio con il ritrovamento di una misteriosa scatola intagliata da parte di due ragazzini, una volta giunti dal nonno scoprono che la reliquia contiene una dedica e un orologio da tasca. 
Il nonno inizia così il racconto di una storia fantastica e lontana nel tempo da essere stata ormai dimenticata da tutti coloro che la avevano sentita raccontare quando erano bambini. 
Il protagonista è Nikolas, un dolce ragazzino che vive insieme alla famiglia su una piccola isola ma un giorno i suoi genitori e la sorellina Ada devono recarsi al villaggio più vicino perché la piccola ha la febbre molto alta. 
Quella notte cambierà per sempre il destino e la vita del piccolo Nik
Pochi giorni dopo due uomini del villaggio si recano sull’isola per portare via il bambino in quanto i genitori sono naufragati la notte che hanno lasciato l’isola. Il piccolo è sconvolto dalla situazione che si ritrova ad affrontare, le famiglie del villaggio non sanno cosa fare con quel ragazzino rimasto senza nessuno al mondo. 
Gli adulti del piccolo villaggio di Korvajoki decidono che il ragazzo starà ogni anno con una famiglia diversa in modo che tutti possano prendersi cura di lui senza troppi sforzi. 
Nikolas inizia a legare con le varie famiglie in particolar modo con il piccolo Emil e decide così di sdebitarsi creando dei regali per tutti i bambini delle famiglie in cui ha avuto modo di essere ospite. 
Col passare degli anni diventa sempre più bravo finché non viene notato dal burbero falegname Isak che vive fuori dal villaggio. Nik è praticamente "costretto" a passare l'ultimo anno che gli spetta al villaggio con lui ma quell’anno sarà un nuovo inizio per il ragazzino che migliorerà la tecnica, creando così sempre più bei regali per il Natale. Emil rimarrà sempre presente nella vita dell’ormai uomo e una volta sposato avrà una figlia che chiamerà Ada in onore di Nikolaus. 
Anche Ada, come Emil, sarà una figura costante nella vita del protagonista e rimarrà con lui fino alla fine. 
La storia è veramente bella ed è in grado di far sognare piccoli e grandi. 

Cosa ne pensate? Trovate interessante questo romanzo? 
A presto, 
Afra❤

martedì 16 gennaio 2018

"Chi di noi" di Mario Benedetti

Buona sera readers, 
vi annuncio che ho deciso di partecipare alla sfida #7ragazze1challenge. 
Il primo romanzo letto per la sfida è “Chi di noi” di Mario Benedetti, scelto per il tema copertina bianca. 
Titolo: Chi di noi
Autore: Mario Benedetti
Casa editrice: Nottetempo
Anno di pubblicazione: 2016

Trama: 
Con lo sguardo profondissimo e tagliente che è la cifra della sua scrittura, Mario Benedetti esplora da par suo il tema del triangolo amoroso. Ai tempi del liceo, Miguel, Alicia e Lucas si ritrovano catturati in un platonico ménage à trois il cui motore è Miguel, col suo disprezzo per se stesso e il suo gusto manipolatorio: attratto da Alicia ma convinto che sia destinata a Lucas, decide di costruire l'amore tra i due. Quando, invece, Alicia sceglie proprio lui, è già troppo tardi: il fantasma del triangolo si è insediato, e non si capisce più chi sia davvero l'altro. Attraverso un diario, una lettera e un racconto, ciascuno affidato a uno dei protagonisti, la storia cambia radicalmente a seconda di chi la narra: e se dissolve ogni illusione di realtà, non perde nulla in verità, sondando in modo acutissimo sentimenti, frustrazioni, desideri, solitudini.

Recensione: 
Un romanzo breve ma intenso, strutturato in tre parti distinte e racconta la storia di tre amici: Miguel, Alicia e Lucas che si raccontano tutti in maniera diversa. 
Miguel apre il romanzo con una sorta di diario, che scrive per se stesso, raccontando della sua relazione con Alicia e della sua “amicizia” con Lucas. Dalle sua parole possiamo capire che i rapporti con Lucas sono gelidi e il suo matrimonio con Alicia non funziona da anni. 
Scavando sempre più a fondo Miguel riesce a trovare il punto d’origine che ha scatenato le conseguenze che si sono verificate al momento in cui scrive. 
Attraverso l’analisi che il personaggio compie riusciamo a scorgere i fattori scatenanti dell’imminente rottura con la moglie e del rapporto di “amicizia” con Lucas. Inoltre, dalla pagine scritte da Miguel stesso, emerge il suo carattere che risulta molto insicuro, non crede nelle sue potenzialità e di conseguenza ha smesso di credere anche nel rapporto con la moglie o probabilmente non ci ha mai creduto

Alicia viene descritta da Miguel come una donna molto intelligente e intraprendente. Nella parte centrale possiamo constatare che effettivamente è così ma anche che la poverina si è spinta oltre ogni limite fino ad annientarsi per amore sia dei figli sia del matrimonio. Per questo ad un certo punto decide di mollare tutto e scappare da Lucas credendo che con lui le cose possano essere migliori di come sono state con Miguel. 

Lucas vive a Buenos Aires ma è più un Peter Pan che un uomo. L’ultimo personaggio è infatti un artista che durante gli anni del liceo è stato coinvolto in un triangolo (di cui nessuno è a conoscenza) con Miguel e Alicia finchè quest’ultima non ha scelto il primo. 
Sentendosi rifiutato ha voltato le spalle a tutti e si è trasferito dall’altra parte del mondo dove ha continuato a mantenere i contatti con i coniugi attraverso delle lettere senza affetto ne interesse scritte puramente per cortesia. 
Lucas non ha mai accetto la situazione e questo lo possiamo vedere dalla vita che svolge e dalla parte dedicata a lui. Il personaggio, nella sua parte, scrive come se stesse raccontando un romanzo ricco di vicende inventate, alcuni episodi ispirati anche alla realtà ma storpiati per renderli più eclatanti di quanto non siano. 

Un romanzo che nel complesso è una piacevole lettura, non troppo lunga dalla quale si possono ricavare numerosi spunti su come ciò che crediamo non sempre è la realtà ma porta a modificare i nostri comportamenti per fare in modo che si attui proprio ciò che crediamo reale ma che in realtà e semplicemente nella propria testa
Un circolo vizioso che è difficile da spezzare. 


Cosa ne pensate? Potrebbe essere una lettura interessante? 

A presto, 
Afra❤